Progetto Telecomunicazioni per l’ospedale di Tosamaganga – Iringa (TZ)
Progetto “TELECOMUNICAZIONI” per l’Ospedale , Scuola infermiere, Medici e servizi logistici di Tosamaganga è stato ultimato da 4 amici Volontari di Reggio Emilia (E. Davoli, O. Setti, S. e F. Barni): un ottimo lavoro apprezzato da operatori sanitari e dai pazienti stessi.
Sono stati inviati: centralini , 80 telefoni; 10 Km di cavi e funi di sostegno; tutto il materiale elettrico e in plastica; gli accessori e le attrezzature per la posa della rete (scale, trapani, tenditori) (2004-2006).
Progetto Istruzione: R.U.C.O. Ruaha University College – Kichangani Stdent Centre – Mons. Cagliero High School Female Campus, Iringa (TZ)
per le Scuole Primarie, Secondarie, Professionali e per il “KICHANGANI STUDENT CENTRE” di Iringa.
“L’educazione, la formazione e l’istruzione sono la porta della vita”, ci ha detto un Maestro di Ilutila (Agosto 2005).
“Il lavoro è la misura dell’uomo”, ha detto il Sindaco di Kibengu.
Abbiamo inviato per la biblioteca del “Kichangani Student Centre”, frequentata ogni anno da 2.000 studenti delle 10 Scuole Secondarie di Iringa (5.000 sono gli iscritti), libri scolastici, scientifici, di cultura generale; narrativa, enciclopedie inglesi, lingue e letteratura straniera, forniti da 5 Scuole Secondarie anglosassoni di Roma, dalla “Fiera del Libro per Ragazzi” e da amici di Bologna.
Di un certo rilievo, il contributo di SOLIDARIETA’ per la nuova “RUAHA UNIVERSITY COLLEGE”, alla quale sono stati inviati testi per la biblioteca, acquistati a Londra, Lille o in Italia, secondo indicazioni specifiche richieste dalla Università di Iringa.
Molti libri di lingue e letteratura straniera (con ausili audiovisivi) sono stati forniti da Colleghi Docenti Universitari di Bologna e altri dalla dr.ssa Anthea Rowlerson, docente della Facoltà di Medicina e da Ms. Kirsty Russel-Howick, “Senior Information Assistent” della Bibblioteca della Facoltà di Giurisprudenza di Londra.
Favorire una solida formazione umana, culturale e sociale dei giovani è indispensabile per il domani di ogni paese e la cultura può essere sicuramente un ponte efficace per il dialogo fra i popoli.
“SOLIDARIETA’” ha favorito la “CONVENZIONE” (luglio 2004) fra l’Università di Bologna e la nuova “RUAHA UNIVERSITY COLLEGE (RUCO)” di Iringa (TZ), che dispone di un grande complesso edilizio (ex Bankers Academy), ma necessita di ulteriori attrezzature didattiche, biblioteca, computers e servizi.L’Università è aperta a tutti gli studenti d’Africa ed è sostenuta da 7 Diocesi Cattoliche del Sud Tanzania; vi partecipano Anglicani e altri gruppi, compresi professori arabi.
Corsi di lingua Kiswahili – Bologna
A Bologna, “SOLIDARIETA’” promuove il Corso annuale di Kiswahili (linee di cultura, tradizione, medicina ed esperienze d’Africa) (1984/2006), dettato da don Giovanni Cattani, presso la Clinica Pediatrica del Policlinico dell’Università di Bologna.
Il corso corredato da dispense, gratuito ed aperto a tutti, è stato seguito nelle 23 edizioni da oltre 950 allievi (medici, operatori sanitari, insegnanti, ingegneri, tecnici, studenti, operatori sociali, pensionati, turisti…), alcuni dei quali hanno realizzato un servizio di volontariato internazionale in Tanzania (n. 10 a Usokami con “SOLIDARIETA’”, 2 nella Repubblica Centro Africana e altri in altra sede).
Sostegno al St John of the Cross Tosamaganga Hospital
Abbiamo contribuito, grazie alle raccolte fondi del 2009/2010 ed alla donazioni di una ventina di letti ospedalieri ricevuti da Villa Chiara, alla ristrutturazione del padiglione di medicina generale femminile del St. John of the Cross Hospital di Tosamaganga che versava in condizioni umanamente inaccettabili (come testimoniammo al ritorno dal nostro viaggio) e che ora, grazie anche al nostro contributo, è di nuovo operativo e con standard qualitativi nettamente migliorati.
Sostegno al dispensario di Madege
Al momento è praticamente l’unica struttura medica della zona di Madege (il villaggio più vicino al cantiere del nostro progetto idroelettrico) sulle Iringa Highlands e serve un bacino di alcuni villaggi nel raggio di una decine di ore di cammino. E’ condotto dalle suore della congregazione delle suore Teresine e deve autosostentarsi con i proventi della sua attività. Inutile dire che dal momento che l’attività del dispensario si rivolge a persone e famiglie tra le più povere di queste montagne, in proventi se ci sono sono ampiamente insufficienti.
Il dispensario necessita principalmente di medicinali e di gasolio, necessario per alimentare il generatore del frigorifero indispensabile per la corretta conservazione di medicine e vaccini e per consentire alle suore di raggiungere con il vecchio fuoristrada i villaggi più lontani per le campagne di vaccinazioni infantili che sono essenziali per salvare la vita di molti neonati e bambini.
il nostro impegno è costante e si concretizza nel supporto economico per l’acquisto dei medicinali necessari e spesso per il rifornimento e la riparazione del fuoristrada delle suore.



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